Dal 27 dicembre 2025 al 25 gennaio 2026 il Museo Vignoli di Seregno (MB) ospita Monumentini, personale del Lego-artist Luca Petraglia (Milano, 1991)
Il Lego Artist Luca Petraglia con questa mostra sostiene il progetto Domus Morandi promosso dalla Fondazione Morandi ETS, una realtà impegnata nella realizzazione di una struttura di accoglienza per bambini fragili.
L’esposizione presenta alcuni dei monumenti più iconici – ma non scontati – del territorio italiano, dalla Fontana di Trevi (Roma) al Teatro San Carlo (Napoli), dal Ponte di Rialto (Venezia) alla Cappella Cornaro (Roma) con l’Estasi di Santa Teresa (1645-1651) dello scultore barocco Gian Lorenzo Bernini, ma trovano spazio anche opere propriamente lombarde: la città di Milano trova infatti espressione tramite il Duomo e il suo iconico tram storico.
La Torre del Barbarossa di Seregno apre la mostra

Tra le opere esposte, particolare attenzione merita la ricostruzione in mattoncini LEGO® della Torre del Barbarossa, uno dei simboli storici più riconoscibili della città di Seregno.
La scelta di includere questo edificio nel percorso espositivo non è casuale: la torre rappresenta un punto di contatto significativo tra memoria storica locale e identità urbana.
La Torre del Barbarossa, di epoca medievale e tradizionalmente associata alla presenza dell’imperatore Federico I di Svevia nel territorio brianzolo, è ciò che resta di una più ampia struttura fortificata. Al di là delle leggende che ne hanno alimentato il nome, la torre va vista come testimonianza della funzione strategica che Seregno ebbe nel Medioevo, essendo punto di avvistamento sulla linea Milano-Como durante il periodo delle guerre contro i comuni lombardi. La sua architettura sobria e compatta riflette una concezione difensiva essenziale, tipica delle strutture militari medievali lombarde.
La reinterpretazione della Torre del Barbarossa in LEGO®, proposta dall’artista, opera un interessante slittamento di linguaggio. Il monumento viene “scomposto” e ricostruito attraverso un materiale ludico e contemporaneo, mantenendo però la riconoscibilità delle forme e il riferimento storico. Questo processo non banalizza il monumento, ma lo rende accessibile a un pubblico più ampio, invitando anche i visitatori meno esperti a interrogarsi sul suo significato e sulla sua storia, inserendosi così in un più ampio discorso sulla fruizione.
Dal punto di vista storico-artistico, l’operazione fa riflettere sul modo in cui il patrimonio viene raccontato oggi. La ricostruzione in scala e in mattoncini non pretende di essere una copia filologica, ma una traduzione visiva che stimola la curiosità e l’osservazione. In questo senso, la Torre del Barbarossa diventa un monumentino non per importanza, ma per scala e linguaggio, senza perdere il suo valore simbolico.
Per il pubblico brianzolo, e in particolare per chi vive a Seregno, riconoscere la torre all’interno della mostra significa riscoprire un elemento del proprio paesaggio urbano sotto una nuova luce. Monumentini riesce così a mettere in dialogo passato e presente, storia e creatività, dimostrando come anche un monumento medievale possa essere raccontato attraverso forme espressive contemporanee senza perdere la propria identità.
La presenza della Torre del Barbarossa nella mostra rafforza il legame tra il Museo Vignoli e il territorio, ricordando come la valorizzazione del patrimonio locale passi anche attraverso linguaggi non convenzionali, capaci di coinvolgere pubblici diversi e generazioni differenti.
Informazioni sulla mostra:
Date: Dal 27 dicembre al 25 gennaio 2026
Orari: venerdì, sabato e domenica, 10:00-18:00
Luogo: Museo Vignoli, Seregno (MB)
Indirizzo: Via Santino de Nova 24/26
Patrocinio: Comune di Seregno (MB)
Costo del biglietto:
Intero € 13
Ridotto € 10
Sito ufficiale: https://monumentini.madeticket.it/it/shop/biglietti
