La Fontana del Guercio: da discarica abusiva a riserva naturale

Da discarica a riserva naturale: la storia della Fontana del Guercio racconta come un gruppo di cittadini abbia salvato uno dei luoghi più preziosi della Brianza. Tra fontanili, rogge, biodiversità e antiche leggende, scopriamo il fascino di questo bosco modellato dall'acqua.

18 Giugno 2026
ponte di legno nel bosco della fontana del guercio a Carugo (CO)

La storia della riserva naturale la Fontana del Guercio è a dir poco impressionante.
Oggi è facile dare per scontato un luogo come la Fontana del Guercio a Carugo (CO). Passeggiando tra i sentieri, osservando i corsi d’acqua e ascoltando la natura, è difficile immaginare che fino agli anni Settanta quest’area fosse utilizzata come una discarica a cielo aperto.

Eppure, se oggi esiste una riserva naturale, è soprattutto grazie a centinaia di cittadini che decisero di non voltarsi dall’altra parte.

La fine del boom economico in Italia: la Brianza si sposta a piedi (o pedala)

1974 – shock petrolifero in Europa. La crisi economica in quegli anni si sente specialmente in Francia ed in Italia. L’Italia della crisi petrolifera, non potendo garantire interventi di adattamento economici in risposta al carovita, attiva i propri piani di Austerity: misure per contrastare la crisi del petrolio, risorsa fondamentale per i paesi industrializzati.

Le misure di emergenza includevano il divieto di circolazione per i veicoli privati la domenica, l’introduzione delle targhe alterne, la chiusura anticipata di negozi e locali e la riduzione della dell’illuminazione pubblica e televisiva.

Con tv e spostamenti in auto limitati e negozi chiusi, in Brianza in quel periodo si esce a piedi, si pedala in bicicletta, si fanno gite per conoscere le zone verdi.
A Carugo (CO) un gruppo di uomini si riunisce attorno ad un’antica area boschiva chiamata la Fontana del Guercio per passare le domeniche della bella stagione.

Attorno alla roggia, nei fontanili e corsi d’acqua del bosco, il gruppo di amici trova uno strato desolante di abbandono e rifiuti industriali delle aziende limitrofe le quali, per un tacito accodo con il Comune, utilizzavano la zona come discarica.

Così un giorno del 1974, il carughese Mario Tagliabue affigge un manifesto per invitare i cittadini ad un gesto importante di volontariato: pulire e quindi bonificare la Fontana del Guercio.
Oltre ogni aspettativa, quel fine settimana si presentarono 400 persone con una forte coscienza verde ed senso di comunità, per pulire la zona.

L’iniziativa non si esaurì in un solo fine settimana. Attorno alla Fontana del Guercio si consolidò una rete di volontari che negli anni successivi contribuì al recupero e alla valorizzazione dell’area, aprendo la strada alla futura istituzione della riserva naturale.

La riserva naturale della Fontana del Guercio

Il lavoro di pulizia e mantenimento da parte degli Amis della funtana (il gruppo di volontari) culminò a Carugo con la festa della Fontana, che era un’occasione di convivialità e celebrazione dell’area protetta e di tutti i propositi che hanno mosso e tenuto insieme la comunità in quegli anni.

Dal 1983 la Fontana del Guercio diventa a tutti gli effetti Riserva Naturale secondo una legge regionale che la istituisce come parco.

Il 21 dicembre 2017 viene inglobata nel territorio del Parco delle Groane.

Un bosco attraversato dall’acqua

La caratteristica più evidente della Fontana del Guercio è la presenza costante dell’acqua. L’intera riserva è attraversata da fontanili, rogge, polle sorgive e piccoli specchi d’acqua che contribuiscono a creare un ambiente unico.

All’interno della riserva sono presenti 14 fontanili, punti in cui l’acqua riaffiora naturalmente dal sottosuolo dopo un lungo percorso di filtrazione. Tra questi spiccano la Fontana del Guercio, che dà il nome all’area protetta, e la Testa del Nan, uno dei fontanili storicamente più importanti del territorio.

Dalle sorgenti nasce anche la Roggia Borromeo, un antico canale artificiale che per secoli ha trasportato l’acqua verso le campagne della Brianza, contribuendo all’irrigazione dei campi e allo sviluppo dell’agricoltura locale.

Lungo il percorso si incontrano inoltre piccoli laghetti e zone umide che oggi rappresentano habitat preziosi per numerose specie animali e vegetali.

Miti e leggende: tra sorgenti, fertilità e antichi culti

Il tempo ha alimentato racconti, credenze e interpretazioni legate alla zona. Per secoli sorgenti e fontanili hanno rappresentato una risorsa preziosa per le comunità locali e, proprio per questo, sono stati spesso circondati da un’aura quasi sacra.

Fino agli anni Cinquanta era diffusa tra gli abitanti di Carugo una curiosa tradizione: le coppie di sposi erano solite passeggiare all’interno della Fontana del Guercio poco dopo il matrimonio. Si riteneva infatti che questo luogo potesse favorire prosperità, abbondanza e fertilità.

Alcuni appassionati e studiosi del territorio hanno inoltre ipotizzato un legame tra la riserva e il mondo celtico. Secondo questa interpretazione, boschi e sorgenti avrebbero potuto rivestire un ruolo speciale per le popolazioni che abitavano queste terre prima dell’arrivo dei Romani.

I Celti celebravano spesso gli elementi della natura, come gli alberi e le sorgenti come loro luoghi di culto. Alberi come la betulla, il frassino e la quercia occupavano una posizione importante nella loro simbologia e venivano associati a concetti di rigenerazione, forza e connessione tra la terra e il cielo.

Anche il nome stesso della Fontana del Guercio ha dato origine a suggestive interpretazioni. Una delle più affascinanti richiama il mito di Odino, il dio nordico che, secondo la leggenda, sacrificò un occhio immergendolo in una fonte sacra per ottenere la saggezza.

Non esistono prove che colleghino direttamente questo racconto alla sorgente di Carugo, ma il richiamo al guercio ha contribuito ad alimentare il fascino che ancora oggi circonda il luogo.

Per info e visite

L’accesso alla riserva è libero.
Per visite gruppi di 10 persone e oltre occorre avvisare l’ente gestore.
A questo link trovi le indicazioni su dove parcheggiare e come accedere alla Fontana del Guercio 👉​ Come raggiungerci
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Per visite guidate alla riserva naturale segnalo il profilo Eventbrite ufficiale 👉 Verifica disponibilità

Per altri spunti di percorsi nella natura dai un occhio alla categoria Natura e Gite di questo sito.

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Sono nata e cresciuta in Brianza e da qualche anno ho iniziato a guardare questo territorio con occhi diversi. Briantona nasce dalla curiosità di esplorare luoghi, storie e persone che spesso restano invisibili nella quotidianità della provincia.
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