Underware Love è la mostra in corso a Giussano disponibile alle visite fino al 28 febbraio 2026.
Non la solita esposizione
Il 17 dicembre 2025 la galleria Martina Corbetta di Giussano (MB) in via Milano 98 ha inaugurato la personale dell’artista madrilena Nuria Mora.
Underwater Love è una mostra esperienziale, che si concentra sul concetto di fermarsi per lasciarsi trasportare dalla corrente e dalle occasioni.
E’ un trasporto attivo che consiste nell’accogliere l’inaspettato, è di fatto quel che si dice una ventata d’aria fresca nello scenario delle mostre ed esposizioni in Brianza.
Inizia tutto con il libero arbitrio
Aprono il percorso delle mele che rimandano alla Genesi con Adamo ed Eva ed alla scelta di mordere il frutto del peccato.
La citazione della mela morsa è da intendersi come libero arbitrio e come l’oggetto che spalanca le porte dell’ignoto.
La mela infatti è ricorrente nell’ immaginario come simbolo del pensare a strade alternative rispetto a quella che si sta percorrendo, come nel caso della leggenda di Guglielmo Tell che riesce con una sola freccia a colpire la mela sulla testa di suo figlio o come Galileo Galilei che pensa alla caduta dei corpi (quindi alla forza di gravità) dopo essere stato colpito da una mela caduta dall’albero.



Uno sguardo al passato artistico di Nuria Mora e il passaggio ai nuovi dipinti e grafiche
Le grafiche e le tele presenti in Underwater Love sono testimoni di due periodi differenti della produzione di Nuria Mora: nelle prime grafiche troviamo ricorrenti motivi geometrici, calcolati, mentre la grande tela è un’opera di transizione più libera e più istintiva che approfondisce l’ambiente marino da dentro e ne coglie non solo i dettagli, ma anche le sfaccettature e le consistenze.
Dal salone del mobile 2025 a Giussano (MB): l’installazione della posidonia
Vivrai il momento più immersivo -nel vero senso della parola- al termine del percorso, quando entrerai nella posidonia creata con 21km di nastri dalle sfumature del blu.
Il concept nasce per la Biennale di Paxos nel 2022, nuovamente editata per il Salone del Mobile 2025 e fino al 28 febbraio 2026 riconfigurata alla Martina Corbetta Galley di Giussano (MB).
L’installazione riproduce con giochi di luce e movimento la posidonia oceanica, una pianta in grado di generare fino a venti litri di ossigeno al giorno per metro quadrato.
Quest’ultima opera diventa un invito alla quiete e all’ascolto, è fatta per rallentare come quando ci immergiamo sospesi nell’acqua.
Per informazioni e visite ecco il sito web della Galleria: https://martinacorbetta.com/it/