Un tempo c’erano le cave di marna mentre oggi proprio lì in Alta Brianza sorge l’oasi di Baggero che si estende su un’area di 225.000 metri quadrati toccando i Comuni di Merone, Monguzzo, Lurago d’Erba e Lambrugo.
In pratica, è proprio questo il punto più interessante: una gita all’ Oasi di Baggero non è solo una passeggiata, ma la prova concreta di come un territorio possa essere trasformato e restituito in una forma completamente nuova.
Un luogo nato da una trasformazione del paesaggio
Siamo nel 1928, l’oasi ancora non esisteva. C’era la cava di marna di Baggero nel Comune di Merone (CO), da dove veniva estratta la materia per creare il cemento prodotto nel cementificio locale.
Negli anni ’70 la zona viene man mano abbandonata e il sito estrattivo chiuso per esaurimento della materia prima.
Prima della rinaturalizzazione dell’area, fortemente voluta dalla comunità, il Comune ha fatto diversi interventi per mettere in sicurezza i sentieri, ma quello dell’Oasi è un progetto comunitario che per realizzarsi ha visto l’intervento di imprenditori e associazioni ambientaliste.
Il percorso panoramico



Dalle principali cave di estrazione oggi sorgono due laghetti artificiali che si possono vedere proprio dal ponticello che passa fra i due. Sono comunicanti ed entrambi alimentati da un torrente.
L’altavia è il percorso segnalato dai cartelli di legno all’interno dell’Oasi di Baggero, si tratta di una camminata davvero semplice che circonda tutta l’oasi. Il cammino regala degli scorci suggestivi sui laghetti, in alcuni punti si vedono le parteti rocciose e in altri si sente l’acqua del torrente che scorre.
Questo sentiero è ad anello, quindi puoi decidere da quale parte iniziare: noi consigliamo di percorrere la via asfaltata dando le spalle all’ingresso dell’Oasi e prendere poi la strada sterrata sulla destra passato l’Ostello, così terminerai il percorso proprio nell’area giochi e pic nic dove troverai un grande prato e delle panchine.
La cascata

La cascata dell’Oasi è formata dalle acque della roggia Cavolto ed è uno dei punti più apprezzati di questa gita. Per vederla non puoi sbagliare perché si trova proprio fra i due laghetti al termine di un sentiero unico che traglia in due il centro dell’Oasi di Baggero.
Camminare senza fretta, godersi qualche raggio di sole tra acqua e vegetazione è qualcosa di semplice ma che diamo spesso per scontato. Questo posto è proprio l’esempio di riqualificazione che permette non solo alla natura, ma anche a tutti noi brianzoli (e non) di riprenderci degli spazi per valorizzare godere del territorio.
Info utili
Dove si trova: Ingresso da Via cava marna, Merone (CO)
Quanto tempo serve: massimo un’ora per il percorso ad anello
Ideale per: passeggiata lenta, picnic, gita vicino casa
Quando andare: in primavera ed in autunno è l’ideale
Orari: da novembre a febbraio dalle 9:00 alle 17:00; da marzo a ottobre dalle 9:00 alle 18:00
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