Rossini Art Site: il parco di sculture nascosto tra le colline della Brianza

Tra sentieri immersi nel verde e opere di artisti internazionali, il Rossini Art Site è un parco di sculture dedicato all'arte contemporanea che offre un modo diverso di vivere una giornata in Brianza

12 Luglio 2026
rossini art site

Il Rossini Art Site è un museo a cielo aperto, un parco di sculture nato dalla passione di Alberto Rossini e della sua famiglia, che negli anni ha continuato ad alimentarlo e arricchirlo. Imprenditore brianzolo e grande amante dell’arte contemporanea, Rossini seppe costruire rapporti di amicizia e mecenatismo con artisti e scultori, riuscendo a mettere insieme due mondi solo apparentemente lontani: arte e industria.

Per Alberto Rossini, il Rossini Art Site non fu soltanto il giardino di casa o un parco aperto alle visite, ma uno spazio dove i movimenti artistici sperimentali di quegli anni, Settanta e Ottanta, trovavano espressione.
Al suo interno trova posto anche il Padiglione progettato da James Wines, dedicato al figlio Pietro Rossini, scomparso prematuramente, un luogo che rende questo percorso artistico ancora più personale.

Che cos’è il Rossini Art Site

All’interno del parco, opere di grandi e piccole dimensioni dialogano con la natura circostante. Qui la scultura non è in contrasto con il paesaggio, ma vi si inserisce con naturalezza. Incastonata tra piccole colline, sentieri e radure, ogni opera è pensata per entrare in relazione con l’ambiente che la ospita.

Lungo il percorso spicca il colore e soprattutto la varietà della materia, che è la vera protagonista di gran parte delle opere. Ferro, acciaio, bronzo, cemento e pietra non sono semplici attributi, ma diventano parte del linguaggio degli artisti. Ogni materiale viene scelto per le sue caratteristiche, la sua resistenza e il modo in cui reagisce alla luce e al paesaggio, dando vita a sculture che cambiano aspetto con il trascorrere delle stagioni.

L’incontro tra arte, industria e sperimentazione

Grazie alla sua attività imprenditoriale e relazionale, Alberto Rossini mise a disposizione degli artisti competenze tecniche, macchinari e capacità produttive, trasformando idee e bozzetti in sculture monumentali. L’industria non era soltanto il mezzo con cui finanziare l’arte, ma diventava parte del processo creativo, permettendo agli artisti di sperimentare e radunando alcune opere in questo spazio.

Qui si incontrano artisti legati all’Astrattismo, all’Arte Concreta, al Nouveau Réalisme e alle ricerche sulla materia che hanno caratterizzato il secondo Novecento. Ogni scultura racconta un modo diverso di interpretare il rapporto tra forma, spazio e materiali, trasformando il parco in un vero e proprio percorso nell’ arte contemporanea.

Le opere e gli artisti da conoscere

Nel Rossini Art Site sono presenti oltre trenta opere di artisti italiani e internazionali, tra cui Giò Pomodoro, Pietro Consagra, Arman, César, Kengiro Azuma, Franz Stahler, Mario Negri, Umberto Milani, Andrea Cascella e molti altri. Qui di seguito ne vedremo alcune, ma se cerchi una spiegazione dettagliata delle più significative, 👉​leggi questo articolo che ho scritto sulle opere del Rossini.

Grande Giano di Giò Pomodoro

Una delle opere più iconiche del parco. La scultura richiama la figura di Giano, il dio romano dai due volti, simbolo del passaggio e del dialogo tra passato e futuro. Le forme geometriche e monumentali sono una firma inconfondibile di Giò Pomodoro.

Il Padiglione di James Wines

E’ l’architettura simbolo del Rossini Art Site. Progettato dall’architetto americano James Wines e dedicato a Pietro Rossini, rappresenta il legame tra memoria, arte e paesaggio ed è uno degli elementi più riconoscibili del parco.

Le sculture di Pietro Consagra

Consagra rivoluziona il concetto di scultura tradizionale eliminando quasi completamente la profondità. Le sue opere sono pensate per essere osservate frontalmente e dialogano con lo spazio attraverso superfici leggere ed essenziali.

I Tulipani – Franz Stahler

I Tulipani di Franz Stahler sono le opere che mi sono rimaste più impresse. Richiamano un elemento della natura che tutti conosciamo, un fiore comune, ma lo reinterpretano in una scala e in una forma che attira l’attenzione quasi come stessimo guardando un fiore per la prima volta.

Come visitare il Rossini Art Site

📍 Dove si trova


Via Col del Frejus, 3, Briosco MB

🕒 Periodo di apertura 2026


Il parco è aperto dal 29 marzo al 19 luglio e dal 6 settembre al 1° novembre.

🌿 Orari

  • Da marzo a giugno e da settembre a ottobre: ogni domenica, dalle 10:30 alle 18:30.
  • Luglio:
    • 5 luglio: 9:00 – 15:00
    • 12 e 19 luglio: 9:00 – 13:00

L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima della chiusura.

🎟️ Biglietti

  • Intero: 10 €
  • Ridotto: 7 € (studenti fino a 25 anni, over 65, soci FAI e altre categorie convenzionate)
  • Famiglia: 25 € (2 adulti + 1 bambino, 5 € per ogni bambino aggiuntivo)
  • Ingresso gratuito per bambini fino a 2 anni, persone con disabilità e altre categorie aventi diritto

​🌐​ Sito web


Rossini Art Site – Parco di Sculture

👥 Visite di gruppo


Sono disponibili aperture straordinarie su prenotazione per gruppi, scuole ed eventi.

🫵🏻​ Visite singole

Per le visite singole non programmate, all’ingresso viene consegnata una mappa del parco con le indicazioni per percorso suggerito e qualche info sulle opere principali

🐶​ I cani sono ammessi se portati a guinzaglio e con appositi sacchetti per tenere il parco pulito.

Spero di averti incuriosito abbastanza, perché il Rossini Art Site merita una visita approfondita.
Se vuoi conoscere altri luoghi d’arte contemporanea in Brianza, visita la sezione 👉​ Briarte di questo sito, in particolare ti segnalo questo articolo sul ​📌Mac – Museo d’arte Contemporanea di Lissone (MB)📌

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Informazioni sull'autore
Sono nata e cresciuta in Brianza e da qualche anno ho iniziato a guardare questo territorio con occhi diversi. Briantona nasce dalla curiosità di esplorare luoghi, storie e persone che spesso restano invisibili nella quotidianità della provincia.
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