C’è un momento, ad agosto, in cui fuori ci sono trentacinque gradi e non hai voglia né di un centro commerciale né di restare chiuso in casa. È il momento perfetto per entrare in un museo. Fa fresco, c’è silenzio e puoi dedicare un paio d’ore a una mostra senza fretta.
Se rimani qui quest’estate, queste cinque mostre in Brianza: sono un buon modo per alternare escursioni, passeggiate e natura con un po’ di arte.
Giulia Mangoni. Stratigrafie del vivente – MAC di Lissone
Il MAC di Lissone è uno dei musei più importanti della Brianza dedicati all’arte contemporanea. Nato anche grazie all’eredità dello storico Premio Lissone, negli anni ha costruito una collezione che raccoglie opere di artisti italiani e internazionali del secondo Novecento, diventando un punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi ai linguaggi artistici contemporanei.
Fino al 27 settembre 2026 ospita Stratigrafie del vivente, la prima mostra museale dedicata all’artista italo-brasiliana Giulia Mangoni. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso dipinti, installazioni e materiali che mettono in relazione natura, memoria, artigianato e trasformazione, invitando il visitatore a osservare il mondo come un insieme di elementi interconnessi anziché separati.
Non è la classica mostra da attraversare in fretta. È una di quelle esposizioni che chiedono di fermarsi, osservare e lasciarsi interrogare dalle opere. Anche senza avere una formazione artistica, si esce con qualche domanda in più di quando si è entrati.
📌Ho scritto un articolo sulla storia del MAC di Lissone e del Premio Lissone 👉 Leggilo QUI 📌
Informazioni utili
- 📍 MAC – Museo d’Arte Contemporanea, Lissone
- 📅 Fino al 27 settembre 2026
- 🎟️ Ingresso gratuito
- 🕒 Aperto da mercoledì a venerdì dalle 16 alle 19; sabato e domenica dalle 11 alle 19

Rossini Art Site: il museo a cielo aperto tra arte e natura
Più che una mostra, il Rossini Art Site è un luogo da vivere. A Briosco, nel cuore della Brianza, questo parco-museo ospita oltre trenta sculture monumentali immerse nel verde, realizzate da alcuni dei più importanti protagonisti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.
Passeggiare tra i sentieri significa imbattersi in opere di grandi dimensioni che dialogano con il paesaggio, trasformando la visita in un’esperienza diversa dal classico museo. Durante il percorso puoi scoprire anche la mostra temporanea Il colore come spazio, dedicata a Giulio Turcato e visitabile fino al 19 luglio 2026.
Se vuoi conoscere la storia del Rossini Art Site, le opere più significative e tutto quello che c’è da vedere, su Briantona trovi anche l’articolo completo dedicato al parco.
📌Ho scritto un articolo approfondito sul Rossini Art Site 👉 Leggilo QUI 📌
Informazioni per la visita – luglio 2026
📍 Rossini Art Site – Briosco (MB)
🗓️ Aperture straordinarie di luglio:
- Domenica 5 luglio: 9:00 – 15:00
- Domenica 12 luglio: 9:00 – 13:00
- Domenica 19 luglio: 9:00 – 13:00
L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima della chiusura.
Fuori rotta. Viaggi e viaggiatori nelle opere delle Collezioni Civiche
La mostra Fuori rotta, allestita ai Musei Civici di Monza, accompagna il visitatore attraverso il tema del viaggio in tutte le sue forme: dall’esplorazione geografica alla curiosità verso culture lontane, passando per le antiche civiltà e le grandi spedizioni dell’Ottocento.
Il percorso riunisce opere provenienti dalle collezioni civiche, molte delle quali esposte al pubblico per la prima volta. Tra reperti, dipinti e oggetti d’arte si passa dall’Egitto faraonico all’Estremo Oriente, dai paesaggi del Medio Oriente fino alle cineserie che conquistarono l’Europa nel XIX secolo. È una mostra che invita a riflettere su come il viaggio abbia sempre rappresentato un modo per conoscere il mondo… e anche sé stessi.
Informazioni per la visita
📍 Musei Civici di Monza
📅 Fino al 30 agosto 2026
🎟️ Ingresso con il biglietto del museo (non è necessaria la prenotazione).
La mostra segue gli orari di apertura dei Musei Civici. Sono inoltre previste visite guidate in alcune domeniche estive e un’apertura straordinaria il 15 agosto, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.
Cianotipie dall’Adda – La fotografia incontra il fiume
Non tutte le mostre si trovano nei grandi musei. Alcune si scoprono entrando in una biblioteca.
Alla Galleria della Biblioteca Civica di Vimercate è allestita Cianotipie dall’Adda, la mostra fotografica di Massimo Toffetti dedicata al paesaggio del fiume Adda. Il titolo richiama la cianotipia, un’antica tecnica fotografica che produce immagini dalle caratteristiche tonalità blu e che restituisce alle fotografie un’atmosfera sospesa, quasi senza tempo.
È una piccola esposizione che invita a osservare il territorio con uno sguardo diverso, soffermandosi sui dettagli del paesaggio e sul rapporto tra natura, luce e acqua.
Informazioni per la visita
📍 Galleria della Biblioteca Civica di Vimercate
📅 Fino al 29 agosto 2026
🎟️ Ingresso libero
🕒 Visitabile negli orari di apertura della biblioteca.

Sandokan – La tigre ruggisce ancora
Non è la classica mostra dedicata a un personaggio della letteratura. È un viaggio dentro l’immaginario creato da Emilio Salgari, tra avventura, esplorazione e storia.
Allestita all’Orangerie della Reggia di Monza, Sandokan. La tigre ruggisce ancora ricostruisce il mondo della celebre Tigre della Malesia attraverso scenografie immersive, suoni, documenti storici e materiali originali. Il percorso porta il visitatore tra il Borneo, la Malesia e l’Indonesia raccontati nei romanzi, alternando realtà e fantasia.
Uno degli aspetti più interessanti della mostra è l’esposizione, per la prima volta al pubblico, di una collezione di reperti appartenuti al popolo Dayak del Borneo: manufatti etnografici, armi tradizionali e oggetti che aiutano a comprendere il contesto storico e culturale in cui Salgari ambientò le sue avventure.
Accanto ai reperti storici trovano spazio anche costumi, illustrazioni originali e materiali provenienti dallo sceneggiato televisivo degli anni Settanta con Kabir Bedi, che ha contribuito a rendere Sandokan un’icona per intere generazioni.
Più che una mostra nostalgica, è un’esperienza pensata per chi ama le storie d’avventura e vuole scoprire il confine, spesso sottile, tra letteratura, storia e immaginazione.
Informazioni per la visita
📍 Orangerie della Reggia di Monza
📅 Verifica sul sito ufficiale la data di chiusura aggiornata (la mostra è stata prorogata rispetto alle date inizialmente comunicate).
📌 Per approfondire la mostra, qui trovi l’articolo di Finestra sull’arte: 👉 Articolo di approfondimento📌
HOKUSAI. Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa – Lecco
Se sei disposto a fare una quarantina di minuti di macchina, c’è una mostra che merita davvero una deviazione.
Al Palazzo delle Paure di Lecco è in corso HOKUSAI. Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa, dedicata al maestro giapponese Katsushika Hokusai, autore della celebre Grande Onda di Kanagawa, una delle immagini più riconoscibili della storia dell’arte.
L’esposizione raccoglie 43 opere che ripercorrono l’evoluzione dell’artista e propone una lettura insolita del suo lavoro: attraverso studi geometrici e compositivi, la mostra racconta come Hokusai abbia costruito immagini capaci di affascinare non solo il Giappone, ma anche l’Europa, influenzando artisti come Monet, Van Gogh e Toulouse-Lautrec.
È una mostra che riesce a essere divulgativa anche per chi non conosce l’arte giapponese, alternando xilografie originali, approfondimenti e installazioni che aiutano a leggere con occhi nuovi uno dei capolavori più famosi di sempre.
Informazioni per la visita
📍 Palazzo delle Paure – Lecco
📅 Fino al 27 settembre 2026
🕒 Martedì 10:00–14:00 • Da mercoledì a domenica 10:00–18:00
❌ Chiuso il lunedì.